Fra tre giorni si vota. Teoricamente da ieri non si può più fare propaganda elettorale, ma ho appena visto uno spot dove il cardinal Obando, “alleato” di Ortega, in una messa, alla quale assiste la coppia presidenziale, elenca i vari programmi statali specificatamente dedicati alla lotta alla povertà. Ovviamente dopo aver sottolineato che non si può votare per chi si dice a favore dell’aborto (questo tema e uno sui quali si è battuto di più in quest’ultimo periodo della campagna elettorale, e il Frente si è auto-investito quale maggior paladino contro “la cultura della morte”).
L’influenza della Chiesa, comunque non tutta a favore del Frente, appare evidente: per esempio, lunedì compro il giornale El Nuevo Diario, a pagina 3 l’articolo “La Chiesa insiste di votare contro l’aborto”, mentre a pagina cinque si trova un testo che riprende le parole del presidente della conferenza episcopale nicaraguense, testo nel quale scopro che è stata emessa dall’istituzione religiosa una “guida del votante”, dove si tratteggia il profilo del “buon candidato”.
Ora passano mini-servizi in cui si intervista un medico, una contadina, una pensionata, eccetera, tutti a dire bene del Governo.
Quello che si sta evitando è lo spot classico, con la musichetta, la gente con la maglietta, votantonio votantonio votantonio … però non mi sembra proprio un gran silenzio elettorale …
Le ultime inchieste prevedono un trionfo per Ortega: 58.3%, al secondo posto gli indecisi o i “malfidati” che non si pronunciano: 22.6%, poi Gadea 15.5%, e Aleman 3%.
Non ci sarà proprio partita?
Oggi la mia controparte non è potuta andare a La Dalia perché un gruppo di liberali bloccava la strada per protesta: ce l’hanno col Governo che a loro dire non li ha, volutamente, forniti di carta di identità, indispensabile per votare.
Il voto inizierà alle 7:00 di domenica ed andrà avanti per tutto il giorno, fino a esaurimento delle file (mi hanno detto che la gente va all’alba davanti ai seggi a mettersi in coda).
Da sabato entra in vigore la “ley seca”, la “legge secca”: per evitare di fomentare problemi di ordine pubblico per 48-72 ore sarà vietata la vendita di alcolici. Domani toccherà andare a fare scorta di birra … Poi bisogna sempre vedere … se la ley seca funziona come il silenzio elettorale, qualche scappatoia si può immaginare.
In generale nell’aria si sente la giusta eccitazione, e tutto sommato poca di quella tensione che mi venivano vaticinando da mesi.
Intanto peró lunedì non si lavora quasi da nessuna parte, che … nessuno sa veramente cosa succederà lunedì …